Daniele Crivelli è uno dei più interessanti pittori italiani.
Formatosi nella scuola fiorentina, ha avuto la sua prima personale a Roma nel 1968, dove aveva soggiornato a lungo per periodi diversi in via Margutta.

In seguito al grand successo di quella esposizione fu invitato da Achille BOnito Oliva alla Biennale di Parigi nel 1973, sviluppando in seguito una personale esperienza, con la partecipazione su invito a mostre collettiva a Londra nel 1974; Firenze nel 1978 nella sede espoditiva di Orsanmichele, presente con un progetto per il nuovo Centro direzionale di Firenze, alla Expo di Bari, a Verona con una personale alla sede della locale Fiera. Dopo questo periodo, l’artista di è trasferito a Milano nel 1983, dove ha vissuto a ha lo studio.
Ha partecipato in seguito a Expo Internazionali, a New York dal 1989 al 1996, alla Expo di Boston, di Los Angeles, Barcellona e Roma; è stato invitato alle manifestazioni di Lisbona, capitale della cultura europea.
Le sue ipere di trovano nelle più importanti collezioni del mondo, in Francia, Inghilterra, Germania, Russia e negli Stati Uniti, dove un quadro “Vasi della Pace”, è esposto nella collezione dell’Onu a New Yorkm al Palazzo di Vetro.

Nel 1997 ha esposto a Palazzo delle Esposizioni a Lissone (MB) con una vasta personale.
Nel 2004 ha tenuto una mostra sul tema della pace nella sede espositiva del Comune di Firenze alla Villa Strozzi. Diversi articoli sono comparsi sui giornali italiani, durante gli anni, in particoare su La Repubblica, Il Giorno, Il Gazzettina di Ferrara, Il Gazzettino Veneto.

Hanno scritto di lui Sandro Chia, Umberto Eco, Rino Boccaccini, Donato Conenna.